Indecisi sull’ordinazione? Omakase!

Lo chef parla solo giapponese? Vi piacerebbe provare un po’ di tutto ma non sapete cosa ordinare? Se opterete per l’omakase – letteralmente “mi fido di te” – lo chef deciderà per voi un percorso culinario, che tradizionalmente si divide in tre movimenti:

Nel primo si parte con i pesci dal gusto più delicato, come la platessa, la seppia o lo sgombro cavallo, per poi passare a gusti più intensi, come lo stallo di tonno, la ventresca di tonno e l’aringa. Il secondo movimento è un’improvvisazione durante la quale viene proposto il pescato del giorno come, per esempio, la vongola, il polpo o il mazzancolla. Il terzo movimento – il finale tradizionale – include le anguille di mare, lo sgombro, le uova e il riccio di mare.